Capodichino City Airport non è più solo un punto di passaggio: è la chiave nascosta di una mobilità sportiva che Napoli può misurare in una stagione di eventi, trasferte e tifoserie. Oggi la cornice è ufficiale: Capodichino sta evolvendo in un city airport intercontinentale entro il 2035, secondo il Masterplan 2035 che sta prendendo forma e che ENAC ha formalmente approvato nel 2026.
La spinta è politica e operativa: mettere insieme Comune, gestione aeroportuale e partner urbani per definire corridoi sincroni, biglietti integrati e transfer dedicati. In questa nuova grammatica di tempi e spazi l aeroporto può offrire pacchetti di accoglienza, logistica di magazzino e spazi di mediazione tra turisti e squadre, con un focus particolare sulla mobilità legata agli eventi sportivi.
Gli investimenti complessivi superano i 250 milioni di euro entro il 2035: circa 230 milioni da Gesac e circa 22 milioni dalla Regione Campania per la viabilità. È previsto un nuovo terminal dedicato ai voli extra Schengen e intercontinentali di circa 15.000 metri quadrati, con sviluppo anche della logistica cargo e di servizi associati come un airport hotel e infrastrutture connesse.
Capodichino non rinuncia al core business sportivo: punta a 17,3 milioni di passeggeri all anno entro il 2035 senza aumentare la capacità oraria attuale, mantenendo una gestione efficiente e sicura per atleti, staff e tifosi.
Nel calendario recente, il 14 settembre 2026 è stata presentata ufficialmente la vision del Masterplan 2035. ENAC ha approvato formalmente il Masterplan nel 2026, dando certezze operative al percorso di sviluppo. Il 4 settembre 2026 è stato annunciato che Capodichino sarà chiuso a novembre per rifacimento della pista; parte del traffico verrà spostata su Salerno e i lavori dell Alta Velocità Napoli–Roma sono stati rinviati al gennaio 2027; è stato lanciato un piano di mobilità regionale per migliorare i collegamenti su gomma e ferro.
Infine, nel 2027 è prevista l apertura della stazione Capodichino sulla Linea 1 della metropolitana, con connessioni urbane che collegheranno direttamente l aeroporto al tessuto cittadino, facilitando arrivi e trasferte per la scena sportiva campano.
Questo progetto mantiene il focus sportivo come leva di sviluppo urbano: corridoi sincronizzati, biglietteria integrata e transfer dedicati, in grado di trasformare una trasferta in un occasione per vivere Napoli senza compromettere la logistica degli eventi.
