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Capodichino City Airport non è più solo un punto di arrivo: è l’asse che sta rimodellando la mobilità napoletana, piazzando lo sport al centro di una rete integrata.

La trasformazione è stata orientata dal Capodichino Masterplan 2035: investimenti superiori a 250 milioni di euro, un nuovo terminal extra-Schengen, polo cargo, hotel, un rafforzamento della viabilità e l’interramento di Viale Maddalena; l’obiettivo è portare la capacita’ a circa 17,3 milioni di passeggeri all’anno entro il 2035 e prevedere collegamenti diretti con la Linea 1 della metropolitana e una piena integrazione urbana.

Sul fronte trasporti, il piano immagina corridoi intermodali che collegano il nuovo snodo agli impianti sportivi, stadi, palestre e villaggi olimpici, con parcheggi scambiatori, percorsi pedonali e ciclabili, e collegamenti veloci con la fermata della Linea 1.

La governance sarà condivisa tra Comune, Regione, gestori di trasporti e operatori sportivi; i passi concreti partiranno da studi di fattibilità e bandi mirati, con una finestra temporale che guarda al medio periodo e non a promesse elettorali.

In parallelo agli investimenti infrastrutturali, Napoli si è preparata a ospitare grandi eventi sportivi. Nel 2026 è prevista la Preliminary Regatta della Louis Vuitton America’s Cup 38 Napoli (24-27 settembre 2026) con Race Village lungo il lungomare, un pontone galleggiante e deviazioni delle rotte marittime Napoli-Ischia-Procida; è stato predisposto un piano di gestione della mobilità durante l’evento.

Un pontone galleggiante è stato consegnato e attivo entro il 23 settembre 2026, utilizzato come palco e luogo per interviste post gara; è previsto anche per l’organizzazione della Coppa America 2027.

Capodichino chiuderà per rifacimento profondo della pista a novembre 2026 per circa 30 giorni; i voli saranno spostati su Salerno-Costa d’Amalfi e ENAC è coinvolta nella gestione del traffico aereo durante la chiusura.

Nisida-Bagnoli vedranno pontili galleggianti temporanei per allenamenti e regata preliminare; tali strutture saranno trasferite e integrate nel waterfront per l’evento 2027.

RFI ha rinviato i lavori sull’AV Napoli-Roma per gestire l’emergenza mobilità durante gli eventi.

Una governance condivisa e una pianificazione attenta mirano a tradurre le idee in interventi concreti e misurabili, con studi di fattibilità e bandi mirati che guardano al medio periodo. Se la sfida riuscirà, Capodichino potrà offrire a tifosi, atleti e visitatori una mobilità ordinata e integrata, contribuendo a posizionare Napoli al centro della scena sportiva e turistica del Mediterraneo.