Napoli si muove a ritmo di stadio: la Circumvesuviana diventa la spina dorsale delle trasferte, con corse cadenzate ogni 30 minuti e orari sincronizzati con partite e allenamenti. Dal 17 ottobre 2026 entra in funzione un incremento strutturale dell’offerta: 10 nuovi treni ETR 300, con una copertura complessiva di circa 280 corse al giorno e una linea diretta Napoli–Sorrento che conta 34 servizi (tempo di percorrenza circa 75 minuti).
La logistica di accesso agli impianti del Flegreo è stata ripensata: percorsi pedonali chiari, spazi di accoglienza dedicati e una gestione della folla più fluida. Staff e tifosi beneficiano di un flusso più lineare, con meno attese e una migliore possibilità di dedicare tempo al cuore della giornata sportiva: la partita.
Il quadro è rafforzato da una cooperazione tra EAV, il Comune e le associazioni tifose. È un modello di lavoro che va oltre il singolo treno: una rete di responsabilità condivisa capace di monitorare costi, tempi di attuazione e qualità del servizio, con la prospettiva di un miglioramento continuo. Ma resta aperta la questione della trasparenza: il piano richiede chiarimenti concreti sui costi e sui tempi di realizzazione, per capire come e quando ogni tassello entrerà a regime. Inoltre, è stata presentata ufficialmente a Porta Nolana, in presenza della Regione Campania ed EAV, la versione aggiornata del piano.
Se questa alleanza tra trasporti, amministrazione e tifoseria funziona, Napoli potrebbe trasformare la mobilità pubblica in un vero valore aggiunto per la cultura sportiva cittadina: una città che non solo guarda la partita, ma la vive senza barriere. Il piano prevede anche l’estensione futura: ulteriori 46 convogli ETR 300 oltre i 10 iniziali, con un potenziamento progressivo dell’offerta e aggiornamenti di parco rotte e frequenze man mano che le consegne proseguono.
