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La spina dorsale delle trasferte non è soltanto ferro e stazioni: è un coordinamento che tiene insieme tifoserie, stadi e regate, grazie a orari sincronizzati, staff sul campo e un network pubblico informato.

A Napoli la Circumvesuviana funziona come un direttore d’orchestra: partenze allineate all’orario del primo fischio, arrivi puntuali ai cancelli e corridoi più fluidi.

Negli ultimi mesi la rete ha dovuto far fronte a disagi e interruzioni su alcune tratte Circumvesuviana, tra cui la sospensione temporanea di Napoli-Torre Annunziata per problemi tecnici, segnalata da Rainews.

11 settembre 2026 comitati pendolari hanno protestato contro le novità annunciate, ritenendo che i cambiamenti privilegino Napoli-Sorrento e trascurino Baiano, Sarno, Poggiomarino e San Giorgio.

Il 16 settembre 2026 EAV ha presentato i nuovi treni ETR 300 e un nuovo orario che entrerà in vigore il 17 ottobre 2026, con circa 280 corse al giorno rispetto alle 224 precedenti.

Dal 17 ottobre 2026 l’orario prevede 68 corse Napoli-Sorrento, 66 Napoli-Torre Annunziata, 58 Napoli-Poggiomarino, 60 Napoli-Sarno, 28 Poggiomarino via Scafati/Oplonti, e una frequenza media di circa 30 minuti sui principali itinerari.

Entro ottobre 2026 è previsto l’ingresso di 10 treni nuovi ETR 300, con piano di completare l’acquisto/nuovo parco rotabile entro il 2028 (56 nuovi treni complessivi).

Campania Express, servizio turistico dedicato, è stato sospeso a partire dal 1 ottobre 2026 (riorganizzazione e rilancio delle tratte ordinarie).

A luglio 2026 Diamantini è stato annunciato come amministratore unico di EAV, segnando un cambio di passo nella gestione e nel rilancio della Circumvesuviana.

A fine agosto 2026 si sono verificati cantieri e lavori che hanno causato deviazioni e interruzioni di servizio su tratti della Circumvesuviana (esempio Napoli-Pompei), riflettendo una fase di riorganizzazione e manutenzione.

A gennaio-febbraio 2026 erano in corso piani di rinnovo del materiale rotabile e annunci su treni di nuova generazione, come confermato da comunicati ufficiali EAV.

Se la politica della mobilità continuerà a investire su queste sinergie, Napoli potrebbe mostrare una formula esportabile: una logistica che diventa parte integrante dello spettacolo sportivo, non solo contorno.