La vera partita del litorale non si gioca sugli spalti, ma tra i cassonetti: l’appalto rifiuti che sostiene gli eventi sportivi di Castellammare.
Il progetto Cantiere Unico SAD 2 gestirà i servizi di Castellammare di Stabia e Torre Annunziata per otto anni, legando l’efficienza della pulizia al calendario degli eventi. L’appalto vale 131.136.076 euro complessivi, penali incluse, una cifra che racconta quanto la logistica possa pesare quanto la board di una stagione sportiva. Per otto anni, l’asticella della soddisfazione di pubblico, atleti e sponsor dipenderà da tempi di raccolta puntuali, dall’igiene degli spazi pubblici e dalla capacità di gestire i flussi di visitatori lungo il litorale.
Ogni ritardo nel deflusso o ogni cumulo di rifiuti può trasformare una serata in un’esperienza opaca: si perde l’atmosfera, si incrina la fiducia degli accompagnatori, si complica la presenza degli sponsor e persino i ristoratori locali ne sentono gli effetti. Il lungomare diventa così una vetrina: se funziona, è un valore aggiunto per l’intero sistema sportivo, se manca, l’eco negativo si propaga ben oltre il fischio finale.
Nell’orizzonte di Vivi Napoli, questa non è semplicemente una questione di igiene: è una questione di credibilità. Una gestione efficiente dei rifiuti permette al pubblico di vivere l’evento senza distrazioni, all’atleta di concentrarsi sulla prestazione e agli esercizi commerciali di beneficiare della convivialità che accompagna una gara.
Il patto SAD 2 incide su una realtà complessa: due comuni, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata, che hanno costruito una parte della loro identità sportiva sul mare e sulle manifestazioni lungo il litorale. La gestione integrata dei servizi, dalla raccolta differenziata agli spazi di ritrovo, dalla sanificazione alle vie di deflusso, diventa la vera infrastruttura di supporto. Senza questa cornice, anche una vittoria sportiva rischia di restare ai margini, condizionata da inconvenienti logistici che potrebbero allontanare spettatori e sponsor. Ed è qui che si gioca la partita lunga: non sui tempi di una gara, ma sulla capacità di accompagnare il dinamismo delle nostre città con ordine, responsabilità e visione.
FATTI ATTUALI
- Unico appalto di 131 milioni di euro per 8 anni per Castellammare di Stabia e Torre Annunziata (SAD 2).
- PEF primo anno: 15.826.972 euro; importo complessivo otto anni: 131.136.076 euro; quota Castellammare: 11.070.905 euro; quota Torre Annunziata: 4.756.067 euro.
- Relazione istruttoria dell’Ente d’Ambito Napoli 3 datata 11 giugno 2026 ha espresso valutazione positiva sul Piano Industriale e sul Capitolato Speciale d’Appalto, proponendo l’approvazione.
- Il progetto prevede una gestione unitaria con direzione tecnica unificata, parco mezzi condiviso e personale fungibile tra i due Comuni; risparmi annui stimati: 623.896,29 euro rispetto all’ipotesi di due appalti separati.
- A livello di governance territoriale, il Cantiere Unico SAD 2 è l’assetto proposto per la gestione integrata, con l’esclusione di Vico Equense dalla mappa.
- L’attuale contratto di gestione rifiuti, assegnato nel 2023, scadrà nel 2028, e la nuova operazione è presentata come evoluzione rispetto a quel modello.
CAMBIAMENTI
- Cambio principale: passaggio dall’ipotesi di due appalti separati a un unico appalto integrato (Cantiere Unico SAD 2) per Castellammare di Stabia e Torre Annunziata.
- Governance unica: direzione tecnica unificata, parco mezzi condiviso e personale fungibile tra i due Comuni.
- La mappa progettuale è stata aggiornata per escludere Vico Equense dalla gestione a tre comuni e prevedere l’unione di Castellammare e Torre Annunziata.
CORREZIONI
- Aggiornare i numeri: importo complessivo 131.136.076 euro; primo anno PEF 15.826.972 euro; quote Castellammare 11.070.905 euro; Torre Annunziata 4.756.067 euro; includere 204 lavoratori e 96 automezzi nel corpo dell’articolo; citare la Relazione istruttoria positiva del 11 giugno 2026; menzionare l’esclusione di Vico Equense dalla mappa.
SVILUPPI
- 11 giugno 2026: Relazione istruttoria positiva sul Piano Industriale e sul Capitolato Speciale d’Appalto (EDA Napoli 3).
- 10 settembre 2026: conferma del SAD 2 – unico appalto da 131 milioni, otto anni; primo anno PEF 15.826.972 euro; 204 lavoratori; 96 automezzi; risparmi annui stimati di circa 623.896,29 euro.
- 17–18 settembre 2026: Democratici e Progressisti chiedono la sospensione dell’iter e la riapertura del confronto istituzionale e tecnico; discussa anche l’esclusione di Vico Equense dalla mappa.
