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La vera gara di Napoli non è sulle onde: è la gestione della sicurezza, dove la città coordina Prefettura, Comune e forze dell’ordine per un appuntamento globale.

Nell’area ospitante è in corso un piano di gestione dell’emergenza che coinvolge squadre antincendio, sanità e trasporti, e prevede esercitazioni e un centro di coordinamento operativo durante la manifestazione.

Si valuta anche l’impatto ambientale e logistico per residenti e visitatori, nella costante ricerca di equilibri tra spettacolo e quotidianità.

I protagonisti non sono soltanto atleti: sono i responsabili della sicurezza, i vertici istituzionali, i corpi dello Stato e i volontari che hanno imparato a muoversi insieme.

Se questa regata dovrà insegnare qualcosa, è che Napoli può vincere la sfida della sicurezza trasformando una grande occasione sportiva in un modello di governance condivisa, dove protocolli, esercitazioni e tempi di risposta hanno la stessa importanza delle prestazioni in acqua.

Fatti attuali

  • Le regate preregistrate Louis Vuitton 38th America’s Cup Napoli/PR2 si svolgeranno dal 24 al 27 settembre 2026 nel Golfo di Napoli.
  • Una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura ha definito misure di sicurezza, accessi, mobilità e interventi di emergenza in vista delle pre-regate.
  • Si prevede un afflusso di circa 80.000 presenti e circa 1.000 unità delle forze dell’ordine impiegate per le quattro giornate di regate.
  • Dal 24 al 27 settembre 2026 saranno sospesi i cantieri su strada per facilitare le attività legate all’evento.
  • Nei cantieri di Bagnoli sono state condotte verifiche antimafia: nessuna ingerenza della criminalità organizzata è stata riscontrata, ma sono emerse violazioni in tema di salute e sicurezza sul lavoro che hanno portato a prescrizioni per quattro aziende.
  • È stato firmato un protocollo di legalità tra Prefettura di Napoli, Commissario Straordinario per Bagnoli-Coroglio, Invitalia, Inps, Inail, ACN e sindacati, per promuovere trasparenza e presidio antimafia sui cantieri.
  • È in corso l’allestimento del Village via lungomare, con rimozione di chioschi esistenti per fare spazio alle infrastrutture legate all’evento (settimane 7-9 settembre 2026).
  • L’America’s Cup ha pubblicato materiale e programmi ufficiali per PR2 Napoli (regate preliminari 24-27 settembre 2026) e procedure di accredito media.

Cambiamenti

  • Ipotesi di infiltrazioni camorra nei cantieri di Bagnoli: (giugno 2026) si sono affacciate preoccupazioni; (luglio 21-22 2026) verifiche antimafia hanno confermato l’assenza di ingerenze nelle imprese coinvolte; le criticità rimaste riguardano la salute e sicurezza sul lavoro.

Correzioni

  • Non è stata confermata alcuna infiltrazione mafiosa nei cantieri; le ispezioni hanno evidenziato criticità di sicurezza sul lavoro in quattro aziende coinvolte.
  • È stato confermato che le misure di controllo e i protocolli di legalità hanno guidato le attività per assicurare trasparenza e rispetto delle norme.

Sviluppi

  • 18 settembre 2026: ANSA riferisce che la macchina della sicurezza è schierata per le preregate, con dettagli su accessi, trasporti, controllo e assistenza sanitaria; stima di 80.000 presenze e 1.000 personale di sicurezza.
  • Settembre 2026: continuano le operazioni di rimozione dei chioschi sul lungomare per allestire il Villaggio e facilitare le regate (in corso dal 7 settembre 2026).
  • 4 settembre 2026: ispezione antimafia ha formulato rilievi e prescrizioni a 4 aziende; conferma del Protocollo di legalità firmato il 24 marzo 2026.
  • 21-22 luglio 2026: ispezioni antimafia a Bagnoli hanno confermato l’assenza di aziende legate a clan; sono stati rilevati invece esposizioni di sicurezza sul lavoro con prescrizioni.
  • 3-4 settembre 2026: aggiornamenti procedurali e coordinamento tra Prefettura, DIA e altre autorità per integrazione delle misure di sicurezza e trasparenza.