Aggiungi come fonte preferita su Google

Palasport Poggioreale è una scommessa civica: non solo sport, ma rigenerazione. Il progetto mira a cambiare il quartiere da dentro, con una visione condivisa e misurabile.

\n

L’intervento è ubicato nell’area dell’ex Mercato Ortofrutticolo di Poggioreale, vicino al Centro Direzionale di Napoli; si tratta di un impianto da circa 84 milioni di euro, interamente finanziato da privati.

\n

La governance è pubblico-privata: AreNapoli coordina il progetto insieme a Italstage e Graded, con Napoli Basket Srl tra i proponenti originari. Proponenti: RTI Italstage (70%) e Graded (30%).

\n

La concessione gratuita di diritto di superficie è prevista per 63 anni; al termine della concessione la proprietà ritornerà al Comune di Napoli.

\n

La Giunta comunale ha espresso pubblico interesse e ha aggiornato la valutazione positiva del project financing; una Conferenza dei Servizi decisoria è prevista nei primi mesi del 2027; è necessaria una variante urbanistica per l’approvazione dell’intervento.

\n

Nell’ottica di trasformare Poggioreale in laboratorio a cielo aperto, l’area dovrebbe diventare un hub per attività giovanili, formazione, percorsi di partecipazione civica e eventi culturali e sportivi. Le capienze indicate sono 14.500 posti per lo sport e fino a quasi 15.000 per i concerti.

\n

Nell’orizzonte di medio termine, la governance punta a trasparenza e risultati concreti per il quartiere e per Napoli, offrendo opportunità educative, culturali e imprenditoriali senza promesse facili.

\n

Sviluppi chiave aggiornati: il 1-2 ottobre 2026 la Giunta ha approvato la valutazione positiva del project financing da 84 milioni per AreNapoli e ha rinnovato la dichiarazione di pubblico interesse; la Conferenza dei Servizi decisoria è attesa nei mesi successivi (2027).

\n

Il 6 ottobre 2026 cronache cittadine hanno segnalato l’avvio di un tavolo di lavoro tra Comune, ASL, autorità portuali, questura e associazioni per guidare la rigenerazione civica e la gestione dello sport nell’area.

\n

Ottobre 2026: indicazioni mediatiche indicano che la posa della prima pietra potrebbe avvenire tra primavera ed estate 2027, se non si presentano intoppi.