Nel giorno in cui Castellammare ospita la sua rassegna sportiva sul litorale, la vera partita si svolge dietro le quinte: come viene gestita la logistica dei rifiuti decide la riuscita degli eventi, ma l’oggetto dell’appalto è la gestione integrata del servizio e il decoro del litorale, non esclusivamente il sostegno a singole gare o momenti.
ANGOLO: Una gestione dei rifiuti efficiente è parte integrante della vivibilità e del successo degli eventi sportivi lungo il litorale: senza pratiche consolidate, la città perde valore turistico e sportivo.
Il bando di appalto è al centro di una mappa di criticità logistica che riguarda costa e hinterland: spazi di stoccaggio, punti di raccolta differenziata, turni di pulizia e priorità ambientale. Dalla rimodulazione dei SAD e l’integrazione tra comuni emergono nuove configurazioni: Castellammare in SAD 2 con Torre Annunziata e Vico Equense, e l’elaborazione di un piano di gara unico da 131.136.076 euro per otto anni.
Una gestione efficiente della logistica significa definire percorsi, tempi e responsabilità: prima, durante e dopo gli eventi. Significa prevedere contenitori robusti e segnalati, aree di conferimento chiaramente delimitate e squadre dedicate a ogni tratto di costa, in grado di interfacciarsi con i servizi di trasporto pubblico e con le attività turistiche del territorio. È una scelta di civiltà e di performance: riduce i disagi, aumenta la sicurezza e migliora l’immagine di Castellammare agli occhi di sportivi, addetti ai lavori e visitatori.
Il nocciolo è che l’appalto non è solo una spesa: è una promessa di qualità di vita e di gestione coesa. Se la logistica non funziona, le strade, le piazze e le spiagge diventano scenari indesiderati, e gli eventi perdono appeal. È qui che la visione di Vivi Napoli incontra la responsabilità di chi governa: investire in pratiche consolidate, formazione del personale e tecnologie di gestione rifiuti significa valorizzare ogni chilometro di costa, non soltanto le singole gare o momenti.
Fatti aggiornati indicano che l’attuale gestione è oggetto di contenziosi: Velia Ambiente s.r.l. ha impugnato sanzioni per mancata raccolta differenziata e per assenza di sede operativa; le sanzioni iniziali includevano 350.641,93 euro, 50.000 euro di penale giornaliera e 80.500 euro di notifiche aggiuntive, ora in contenzioso al Tribunale di Napoli – Sezione Specializzata Imprese. Sul fronte delle gare, l’EDA Napoli 3 ha predisposto una Relazione Istruttoria il 11 giugno 2026 proponendo un appalto unico da 131.136.076 euro per otto anni, con un Piano Economico Finanziario del primo anno di 15.826.972 euro; Castellammare riceverebbe 11.070.905 euro nel primo anno, Torre Annunziata 4.756.067 euro.
Il modello prevede un Cantiere Unico SAD 2: direzione tecnica unificata, parco mezzi condiviso (96 automezzi) e 204 dipendenti, con 44 zone di spazzamento e potenziamenti estivi/ordinari. Castellammare e Torre Annunziata verrebbero gestite insieme all’interno del SAD 2 dell’ATO Napoli 3; la rimodulazione ha generato contestazioni da parte di altri comuni (Torre Annunziata, Vico Equense) e relativo contenzioso. Nel 2025 il TAR Campania aveva rigettato i ricorsi contro la rimodulazione dei SAD, confermando la legittimità dell’EDA nella gestione integrata.
Lo stato al 16 settembre 2026: la Relazione Istruttoria è stata annunciata, e la decisione definitiva è attesa dal Consiglio d’Ambito; fonti stampa indicano che la discussione è in corso tra commissari e politica. L’orizzonte resta incerto, ma la direzione è chiara: una gara integrata, con un piano di gara che valorizzi l’intero litorale e la coesione tra comuni.
CAMBIAMENTI
- 131 milioni maxi-appalto -> piano di gara integrato da 131 milioni con Cantiere Unico SAD 2
- Castellammare in SAD 1 -> Castellammare in SAD 2 con Torre Annunziata e Vico Equense
- penali Velia Ambiente -> Velia Ambiente ha impugnato sanzioni e contenzioso legale in corso (2025-2026)
CORREZIONI
- Il titolo originale suggerisce che l’appalto rifiuti ‘sostenga gli eventi sportivi’; le fonti non dimostrano esplicitamente che l’appalto sia destinato a supportare eventi sportivi; l’oggetto è la gestione integrata dei rifiuti e il decoro del litorale, con riferimenti a eventi nel contesto di gestione del litorale.
SVILUPPI
- 11 giugno 2026: Relazione istruttoria dell’EDA Napoli 3 che approva a livello preliminare il Piano Industriale e il Capitolato Speciale d’Appalto; propone un appalto unico da 131.136.076 euro per otto anni.
- 10-13 settembre 2026: TeleStabia riferisce l’approvazione della Relazione Istruttoria e che la palla passa al Consiglio d’Ambito per l’approvazione definitiva; Cronache della Campania riassume la situazione e indica che la decisione è ancora in attesa; Repubblica Napoli riporta la discussione tra commissari su una gestione unitaria.
- Settembre 2026: esito non definitivo; la proposta di gara rimane oggetto di valutazione pubblica e politica.
