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La spina dorsale delle trasferte è la Circumvesuviana: non solo rotaie, ma tessuto di tifo e ritmi cittadini che tiene insieme quartieri, stadi e regate di Napoli. Tuttavia, dall’estate 2026 la rete ha registrato interruzioni significative legate a lavori e manutenzioni.

Nel periodo agosto-settembre 2026 è partita una serie di interventi che ha introdotto bus sostitutivi e limitazioni: la linea Napoli-Barra/Napoli-Torre del Greco è stata sospesa per lavori il 28-29 agosto, con servizio sostitutivo di autobus tra Napoli Porta Nolana, Villa Regina e Torre del Greco; inoltre sono state segnalate restrizioni su Sorrento-Porti e scambi a Villa Regina.

Dal 9 settembre 2026 la linea Napoli-Torre Annunziata è stata soppressa, con ritardi e cancellazioni su Napoli-Poggiomarino e Napoli-Sorrento. In alcune tratte sono stati attivati bus sostitutivi e la fermata Santa Maria del Pozzo non era operante.

Tra il 12-13 settembre e il 26-27 settembre 2026 (con turni aggiuntivi 10-12 ottobre) sono stati programmati lavori sulla tratta Torre Annunziata Centrale – Nocera Inferiore, con modifiche orarie e cancellazioni su diverse relazioni.

Il 9 settembre 2026 l’ANSA ha confermato i disagi, con la nuova situazione operativa che prevedeva il ripristino graduale su alcune linee (Napoli-Poggiomarino, Napoli-Sorrento) mentre rimanevano interruzioni in altre tratte; un servizio sostitutivo è stato attivo su quelle interessate.

Ad agosto 2026 è stata sospesa anche la linea Napoli-Barra/Napoli-Torre del Greco per lavori; è stato predisposto un servizio sostitutivo via autobus tra Napoli Porta Nolana, Villa Regina e Torre del Greco, con limitazioni su Sorrento/Porti e scambi a Villa Regina.

In ottobre 2026, Campania Express turistica è stato annunciato sospeso dal 1 ottobre 2026; Diamantini ha proposto una riorganizzazione dell’offerta vesuviana e i biglietti acquistati per date oltre il 30 settembre possono essere rimborsati.

In contesto di eventi sportivi a Napoli, la rete Circumvesuviana resta cruciale, ma l’organizzazione delle trasferte deve tener conto delle interruzioni e delle nuove modalità di accesso a stazioni come Napoli Porta Nolana/Garibaldi, Torre del Greco, Sorrento e Pompei.

Questo è l’orizzonte: una Napoli che impara a viaggiare in comunione, non a litigare con i tempi della linea. Se la Circumvesuviana funziona come progetto pubblico, se la trasparenza guida i conti e se le associazioni tifose hanno voce, allora le trasferte diventano leva di sicurezza, identità e sviluppo. Noi raccontiamo questo passaggio non per esaltare una singola vittoria, ma per chiedere a Comune, EAV e tifosi di mettere nero su bianco una strategia condivisa: una mobilità che valorizzi la città, giorno dopo giorno.