La Riviera di Chiaia è stata temporaneamente trasformata in hub di sport urbano per l’America’s Cup 2026, con un programma di pratiche sportive e socialità che resta legato ai cantieri della tramvia.
Lo spazio recuperato lungo la Riviera è stato riconfigurato come esperienza aperta: piste per skate e roller, campi di basket di strada, angoli per Streetwork e percorsi di corsa leggera. L’obiettivo è una piazza dinamica in cui la pratica sportiva convive con socialità e opportunità turistiche. Le superfici sono state adattate per resistere agli usi intensivi; sono stati creati percorsi pedonali allargati, aree di sosta e un’illuminazione serale che rende l’arteria fruibile anche fuori orario. L’area resta accessibile a bambini, famiglie e gruppi di adulti che vogliono allenarsi senza costose palestre, in un quadro temporaneo e partecipato che coinvolge volontari e associazioni locali.
Riaprire la Riviera in questa cornice non è solo logistica; è una piattaforma sportiva temporanea che collega quartiere, turismo e imprese in un contesto legato all’evento. L’intervento privilegia materiali permeabili, drenaggi naturali e illuminazione a LED in tratti selezionati. I gestori delle attività sportive collaborano con hotel, ristoranti e botteghe del lungomare per offrire pacchetti ‘partecipazione + scoperta del territorio’, trasformando una giornata di sport in un’esperienza di città legata all’evento. Le iniziative hanno trovato spazio lungo i percorsi, facilitando prenotazioni e connessioni tra visitatori e realtà locali.
Protagonisti sono i giovani atleti del quartiere, i volontari delle associazioni sportive e i commercianti che hanno visto crescere la clientela nelle ore serali. Gli eventi di apertura hanno richiamato famiglie, scuole e curiosi, con manifestazioni di parkour, basket 3×3 e skating urbano. Napoli si riconosce in questa trasformazione come esperienza temporanea che restituisce territorio alle persone, offrendo opportunità concrete senza rinunciare al piacere di una passeggiata sul mare.
Se questa esperienza si consoliderà come modello condiviso, Napoli potrà contare su una cornice di sport urbano temporanea collegata al turismo e alle attività locali. La Riviera diventa una cornice di pratiche cittadine temporanee con itinerari che uniscono sport, cultura e opportunità economiche, dimostrando che una città può mettere lo sport al centro anche in un periodo di cantieri e aggiornamenti infrastrutturali.
Note di contesto temporaneo: la Coppa America 2026 ha reso necessarie chiusure e deviazioni della viabilità tra il 21 e il 28 settembre 2026; durante la preregata (24-27 settembre) è stato allestito e operativo un Race Village temporaneo lungo la Riviera. Il Race Village è stato smontato entro il 28 settembre 2026. A inizio ottobre 2026, venerdì 2 e sabato 3 ottobre, sono stati riaperti al traffico viale Dohrn e Via Caracciolo; la corsia preferenziale Riviera di Chiaia resta attiva solo con limitazioni/notturne per consentire i lavori tranviari.
La corsia preferenziale resta una misura temporanea, non una trasformazione permanente del lungomare.
