Agnano non è più solo ippodromo: è un laboratorio civico dove sport, formazione e inclusione convivono con la Napoli di tutti i giorni.
La gestione è cambiata nel 2026: da Ippodromi Partenopei a New Agnano Arena & Races Srl, che assume la responsabilità di un polo in evoluzione. Nel settembre 2026 è stata firmata la concessione tra il Comune di Napoli e New Agnano Arena & Races Srl per 16,8 milioni di euro.
La cornice non è solo sport: è una cornice di rigenerazione civica diffusa, costruita passo dopo passo con la partecipazione di associazioni, scuole, famiglie e giovani. A Agnano non si corre soltanto per vincere una gara; si allenano percorsi di cittadinanza. Si aprono porte a lezioni di tutoraggio, incontri con atleti e figure professionali che insegnano non solo tecnica, ma capacità di lavorare in squadra, di gestire un pomeriggio, di capire una regola e di rispettare un compagno di corsa.
I protagonisti di questa trasformazione sono principalmente chi lavora tra le corsie e i campi: allenatori che hanno abbracciato la didattica di comunità, educatori sportivi, volontari e ragazzi che hanno visto nei luoghi pubblici una palestra di appartenenza. Il progetto parla una lingua accessibile: sport di base, discipline multiple, e percorsi di formazione professionale legati al mondo dell\’insegnamento sportivo, della riabilitazione motoria e della gestione di eventi. È una rete di relazioni che, da Agnano, suggerisce una mappa possibile per tutta Napoli.
La comunità ha risposto con curiosità e partecipazione: famiglie che accompagnano i figli, negozianti che ospitano incontri informali, scuole che scelgono lo sport come curriculum extra-curriculare. Il polo offre anche spazi di incontro per ragazzi che vivono in quartieri difficili, con percorsi che uniscono sport e istruzione. Non è una singola iniziativa, ma una cornice di azioni che si intrecciano: una palestra all\’aperto, un centro di formazione professionale, un luogo dove si accoglie chi arriva dal fuori Napoli e chi resta dentro i quartieri storici.
Se il modello resta fedele alla sua promessa di inclusione e accessibilità, l\’ippodromo potrebbe diventare un laboratorio permanente, capace di replicare il meccanismo in altri angoli della città. E Napoli, che ha vissuto a lungo di soluzioni improvvisate, potrebbe scoprire che lo sport, gestito con una logica di servizio pubblico, è uno strumento di rigenerazione veloce e paziente, capace di tenere insieme pubblico e privato, atleti e famiglie, curiosi e residenti. La sfida è conservare la qualità sociale al centro: non perdere di vista chi ha meno opportunità, non trasformare lo spazio pubblico in vetrina, ma mantenerlo accessibile a tutti. In questa chiave, Agnano non è solo una location: è una domanda aperta su come Napoli può crescere insieme, una promessa da coltivare giorno per giorno.
Riaperture e appuntamenti chiave:
Il 3 maggio 2026 si è svolto il 77° Gran Premio Lotteria di Agnano, evento che ha segnato una prima fase della riattivazione. A partire dal 13 agosto 2026 sono state riaperte le corse di trotto e dal 17 agosto 2026 quelle di galoppo, con accessi pubblici limitati durante i lavori di riqualificazione.
The Bench, spazio di ritrovo e intrattenimento legato all’ippodromo, è stato aperto il 28 maggio 2026, offrendo un luogo di incontro, cibo e sport all’interno della struttura.
In settembre 2026 è stata formalizzata la concessione: la firma del contratto tra Comune di Napoli e New Agnano Arena & Races Srl è stata siglata il 15 settembre 2026, consolidando la gestione privata e la cornice di progetti educativi e sportivi.
